da un'idea di "Era un anno a casa" un blog tutto ... da leggere!!!

lunedì 7 gennaio 2013

Scake recensisce The Bread Bible di Rose Levy Berambaum

Questa e` Rose
e questo e` il suo (e adesso mio) libro che mi e` stato regalato per Natale e con cui ho festeggiato l'arrivo dell'anno nuovo.


Questo libro parla del pane e dei pani dolci.
La prima parte parla di tutto cio` che occorre sapere qunado si vuol entrare nel mondo dei panificatori (attrezzature, tipi di lievito etc...) e poi vai col liscio!
Un tripudio di ricette con qualche illustrazione fotografica e molte di piu` disegnate.
Il libro e` accuratissimo nelle descrizioni e nei dosaggi (espressi in tre scale diverse).
Una breve introduzione narrativa racconta il pane che si va a preparare con semplicita` e con riconoscenza a chi ha ispirato Rose con quella ricetta.
Solo l'elenco di cio` che si puo` fare con questo libro sul leggio di casa fa venire l'acquolina in bocca:
pane rustico, pane alla pasta madre, baguette, ciabatta, pugliese, pane irlandese, doughnuts, bagels, pita, pancarre', pane irlandese, pane tedesco, pane svedese, pane ebraico, pane arabo, pizza e focaccia e poi pane alla banana, alle carote, al formaggio, buns al burro e cannella, muffins, brioches e chissa` quante cose ancora non ho menzionato.
Il vantaggio di avere sotto mano questo testo e` la percentuale di successi che otterremo seguendo queste ricette: sono talmente provate e riprovate che il fallimento e` quasi impossibile!
Mi piace anche il fatto che spesso Rose indichi delle scorciatoie rispetto al metodo classico di preparazione per chi vuole risparmiare un po' di tempo.
Io ho aperto le danze con questo pane che sta a pagina 324 "Levy's Real Jewish Rye Bread" e che non so davvero come descrivere perche` era cosi` ...STUPENDO che l'unico modo per capire sarebbe addentarne una fetta!

  



E` un pane che ha una piccola percentuale di farina di segale per cui la mollica e` uniforme e quasi..setosa! Contiene anche tanti semi di cumino (che io a dire la verita` ho ridotto un po' perche` mio marito non li adora) e la sua crosta sotto i denti fa SCRICH! Mentre l'interno e` soffice e profumato.

Poi ho realizzato il "Carrot Bread" di pagina 103 con le uvette e la cannella che e` un plum cake umido, spugnoso, speziato al punto giusto e sebbene sia piacevole anche da spalmare io lo preferisco al naturale.



Ho capito anche tante cose in piu` sull'uso della pasta madre che da autodidatta ignoravo completamente, ad esempio il perche` a volte le pagnotte vengano basse e bianche (lievitazione troppo prolungata) e a volte invece troppo umide all'interno e un po' collassate (troppo maltrattate dopo la lievitazione) e come trattare la superficie prima della cottura.
Io ero troppo energica, un tocco poco delicato. Il pane fatto a partire dal lievito madre vuole le carezze quando ha lievitato e non gli piace essere sballotato per passare dal recipiente allo stampo.

Questo libro OVVIAMENTE non esiste in italiano (non sia mai...) per cui lo trovate in lingua originale inglese, ma come sostengo sempre l'inglese in cucina e` very easy e i termini sono molto ONOMATOPEICI per cui alla fine e` pure divertente!

La casa editrice e` la Norton e lo trovate tranquillamente su Amazon.

2 commenti:

  1. mmmhhh che buono!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Quand'è che ci inviti a merenda????

    la Cognata

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    Risposte
    1. presto presto...vi usero` come cavie!

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Questo commento sara' letto anche dai miei bambini, tienilo presente!
Grazie Scake